Glossario

Abs, metacrilato, laccato, cosa sono queste cose?
Termoformato, temperato, pressofuso, cosa vuole dire?

Infabbrica.com mette a disposizione un breve glossario con termini che potrebbero mettervi in difficolta, ma se compresi bene vi aiuteranno nella scelta dei prodotti a voi più idonei.


ABS

Resina termoplastica sintetica; è ottenuta per copolimerizzazione dell’acronitrile, del butadiene e dello stirene. Presenta buona resistenza agli acidi, ma non ai solventi clorurati., non attira la polvere e non si deforma ; per queste proprietà l’abs è un materiale adatto alla produzione di mobili e complementi di arredo. E’ impiegata anche per la fabbricazione di bordi e di foglie per il rivestimento delle superficie. Un esempio di materiale in abs sono i famosi mattoncini della LEGO.


Alogena dicroica

Nelle lampade alogene di tipo dicroico uno specchio riflettore freddo riflette la luce visibile in un fascio utile, mentre i raggi infrarossi inutili attraversano il riflettore e si disperdono sul retro della lampada.


Alogene

La lampadina alogena è una particolare lampada ad incandescenza, ma ci sono alcune fondamentali caratteristiche che la differenziano da quelle comuni. Al gas contenuto nel bulbo viene aggiunto iodio, kripton, e a volte, xeno per permettere il riscaldamento del filamento fino a oltre 3000 k, in modo da aumentare l'efficienza luminosa e spostare verso l'alto la temperatura di colore. Nelle alogene il tungsteno che evapora a causa della temperatura elevata reagisce con il gas formando un alogenuro di tungsteno. Successivamente il composto, entrando in contatto con il filamento incandescente si decompone e rideposita il tungsteno sul filamento stesso realizzando un ciclo, il ciclo alogeno. In questo modo la durata di vita di una lampada alogena può essere almeno doppia di una lampadina ad incandescenza normale, sebbene il filamento sia molto più caldo.


Alluminio Alveolare

L'alluminio alveolare è un prodotto in pannelli formati da due fogli di alluminio separati da una struttura a nido d'ape, in alluminio o altro materiale. Molto leggero e resistente alla flessione.


Anodizzato

L'anodizzazione (detta anche ossidazione anodica) è un processo elettrochimico irreversibile mediante il quale uno strato protettivo di ossido di alluminio si forma sulla superficie del particolare trattato e lo protegge dalla corrosione. Nel materiale avviene una vera e propria trasformazione superficiale: il metallo nudo reagisce con l'ossigeno che si sviluppa all'anodo durante il processo di elettrodeposizione e forma ossido di alluminio o allumina.


Resine melamminiche

Le resine melamminiche sono resine sintetiche termoindurenti ottenute per policondensazione della formaldeide con la melammina. Si ottiene una resina incolore e inodore, resistente all'acqua, agli agenti chimici, all'abrasione, al calore e con una notevole trasparenza alle radiazioni luminose soprattutto nel violetto. Il prodotto derivante dalla policondensazione viene poi essiccato, macinato e additivato. La polvere così ottenuta viene stampata a 130-170 °C. Durante lo stampaggio avviene la reticolazione formando così un polimero infusibile. Le resine melamminiche sono utilizzate per la produzione di laminati plastici (quali formica e arborite), mobilia da cucina. Una forma speciale di resina melamminica è la schiuma di melamina-formaldeide, usata soprattutto come materiale isolante e fonoassorbente. Esistono inoltre carte melamminiche finite che simulano i pori del legno creando delle rugosità anche piuttosto importanti oppure di contro nobilitati lisci da laccare.


Cristallo satinato

Sottoposto a trattamento di satinatura: lavorazione che rende la superficie del vetro opaca.


Cuoio rigenerato

Il rigenerato di cuoio o anche cuoio rigenerato, è un materiale ecologico principalmente composto da circa 80% di fibre di cuoio (generalmente scarti di lavorazione) e dal 20% di lattice naturale.


Dacron

Il polietilene tereftalato o polietilentereftalato (denominazioni commerciali: Arnite, Impet e Rynite, Ertalyte,Hostaphan, Melinex e Mylar films, e le fibre Dacron, Diolen, Tergal, Terital, Terylene e Trevira), fa parte della famiglia dei poliesteri, è una resina termoplastica composta da ftalati adatta al contatto alimentare. In funzione dei processi produttivi e della storia termica può esistere in forma amorfa (trasparente) o semi-cristallina (bianca ed opaca). Viene utilizzato anche per le sue proprietà elettriche, resistenza chimica, prestazioni alle alte temperature, autoestinguenza, rapidità di stampaggio.


Resine epossidiche

Le resine epossidiche sono polimeri termoindurenti contenenti, nel precursore liquido, l'anello epossidico a tre atomi. Le resine epossidiche sono vetrose a temperatura ambiente e vengono quindi miscelate con diluenti per abbassare la viscosità a livelli adeguati per l'impregnazione delle fibre. I diluenti sono stirene monomero e stirene ossido. La viscosità di una resina epossidica senza diluente può variare moltissimo, da liquido a solida. Le resine epossidiche sono dotate di caratteristiche fisiche superiori e tempi di reazione più brevi rispetto alle poliesteri e alle vinilesteri ma il loro prezzo è più elevato.


Estruso

L'estrusione è un processo di produzione industriale di deformazione plastica che consente di produrre pezzi a sezione costante (ad esempio tubi, barre, profilati, lastre). Essa è utilizzata per materiali metallici (come l'acciaio, l'alluminio o il rame), materie plastiche (come la gomma o materiali termoplastici) e altri materiali.


Masonite

La masonite, chiamata anche faesite, è un materiale composto da fibra di legno pressato, normalmente senza aggiunta di sostanze incollanti. La produzione di questo materiale è molto simile alla produzione della carta: il legno viene sfibrato e ridotto in poltiglia, miscelato principalmente con acqua ed eventuali sostanze collanti. Questo impasto, tramite un macchinario viene tagliato, posato su delle lamiere di acciaio con sopra una finissima rete di inox, schiacciato e cotto in una pressa. La pressa ha una temperatura variabile in base allo spessore dell'impasto e una pressione di circa 300 bar. Dopo alcuni minuti di cottura dell'impasto la masonite è pronta e viene tagliata nella misura desiderata. Viene solitamente prodotta in pannelli di spessore variabile da 1,5 a massimo 12 millimetri e impiegata come parete posteriore economica di mobili e cassetti in sostituzione del compensato o del legno comune.


Formaldeide

La formaldeide (o aldeide fòrmica, nome IUPAC: metanale) è la più semplice delle aldeidi. La sua formula chimica è CH2O, il suo numero CAS è 50-00-0. In soluzione acquosa al 37% è commercialmente nota anche con il nome di formalina. La sua molecola è planare; l'atomo di carbonio ha ibridazione sp2 ed è al centro di un triangolo circa equilatero ai cui vertici si trovano i due atomi di idrogeno e quello di ossigeno. Benché gassosa a temperatura ambiente, si trova generalmente in due forme: come soluzione acquosa al 37% o come paraformaldeide (nome IUPAC: 1,3,5-triossano), molecola ciclica formata dall'unione di tre molecole di formaldeide.


Frassino

Raxinus è un genere di piante della famiglia delle Oleaceae. Hanno generalmente una crescita rapida, riuscendo a sopravvivere in condizioni ambientali difficili come zone inquinate, con salsedine o forti venti, resistendo bene anche alle basse o elevate temperature; le specie più diffuse in Italia sono il Fraxinus excelsior conosciuto col nome comune di Frassino maggiore; il Fraxinus ornus noto come Orno o Orniello, utilizzato per la produzione della manna e chiamato comunemente anche Frassino da manna o Albero della manna; Fraxinus angustifolia noto col nome di Frassino meridionale.


Goffrata

Procedimento meccanico consistente nell' imprimere in rilievo materiali cedevoli, come cuoio, tessuto, carta, plastica e simili. La goffratura ha valenza prevalentemente estetica: è infatti ottima per nascondere l'usura del manufatto o per lasimulazione di materiali appartenenti a famiglie differenti come la pelle o il legno. Viene usata per la realizzazione di copertine dei libri cartonati.


Impiallacciato

L'impiallacciatura è un'operazione che viene eseguita in falegnameria e consiste nel ricoprire un legname non pregiato od un pannello con un sottilissimo tranciato di legno detto piallaccio. Nel caso del legno, ne viene usato uno pregiato, lungo la vena o controvena o nella radica dell'albero, (radica di thuya, pioppo, noce, ulivo, vene di noce, mogano, palissandro, ciliegio e varie tipologie di legni esotici provenienti dall'Africa dall'America Latina) in modo da dare al prodotto la sembianza di una essenza di grande qualità.


Lampada fluorescente

E' un particolare tipo di lampada a scarica in cui l'emissione luminosa visibile è indiretta, cioè non è emessa direttamente dal gas ionizzato, ma da un materiale fluorescente (da cui il nome).


Larice

Il larice è un genere di conifere appartenenti alla famiglia delle Pinaceae. Vi appartengono i larici con l'unica specie europea presente in Italia: Larix decidua Miller. Nella flora italiana spontanea, i larici sono le uniche conifere le cui foglie non sono persistenti (non sono sempreverdi e quindi si spogliano in autunno e inverno). Di questa famiglia fa parte il Pino Laricio calabro e corso, appartenente però al genere Pinus. Il genere comprende alberi decidui con una altezza che può raggiungere i 40 metri. Le foglie sono aghi e, come nel genere Cedrus, sono raccolti in gruppi di 20-40.


Lattice

Il lattice o latice è un'emulsione di aspetto lattiginoso e consistenza collosa, generalmente di colore bianco, raramente giallo, arancio o rossastro, che si trova in determinate cellule (i laticiferi) di numerose piante superiori e nei funghi del genere Lactarius. La dizione "Schiuma di Lattice" è, invece, utilizzata soprattutto con finalità tecniche: i materassi, per esempio, si creano con la schiuma di lattice che è un composto primario (miscela di lattice e aria). Il lattice ha oggi trovato larga applicazione industriale. La maggior parte del lattice estratto dalle piante viene trasformato in gomma secca. È però in continua crescita l'utilizzo di lattice da parte dell'industria trasformatrice. Questa lo utilizza in combinazione con altri materiali e per fabbricazione di una serie di prodotti uso comune (articoli igienico-sanitari: guanti sterilizzati, profilattici,materassi, giocattoli, rivestimenti, imbottiture, pneumatici, tappeti, ecc.).


Lsl o intrallam

Laminated strand lumber, fibre di legno laminate, simile all'osb è però composto da trucioli di legno di pioppo con dimensioni particolari (spesso circa 25x300 mm e spessore circa 0,8 mm) legati con colle resistenti all’acqua, a formare un pannello di struttura omogenea. Questi pannelli sono molto resistenti alle intemperie. In questi pannelli i trucioli possono essere orientati solo longitudinalmente o incrociati. I primi vengono spesso impiegati per travi di solai e tetti mentre i secondi, presentando proprietà meccaniche più uniformi nelle due direzioni, vengono utilizzati per tamponamenti (pareti, tetti, solai, ecc...)


Mdf

Mdf (medium density fiberboard, pannello di fibra a media densità) è un derivato del legno: è il più famoso e diffuso della famiglia dei pannelli di fibra comprendenti tre categorie distinte in base al processo impiegato e alla densità: bassa (ldf), media (mdf) e alta (hdf).


Metacrilato

Il polimetilmetacrilato (in forma abbreviata PMMA) è una materia plastica formata da polimeri del metacrilato di metile, estere dell'acido metacrilico. Chimicamente, è il polimero del metacrilato di metile. Nel linguaggio comune il termine metacrilato si riferisce generalmente a questo polimero. È noto anche con i nomi commerciali di:Acrivill, Deglas, Limacryl, Lucite, Oroglas, Perclax, Perspex, Plexiglas, Resartglass, Vitroflex, Trespex


Multistrato marino

Il compensato marino e', appunto, un legno multistrato particolarmente rigido e leggero, resistente all'umidità.


Nichelata

La nichelatura è un trattamento superficiale a cui possono essere sottoposti alcuni materiali. Si distingue in due metodi di lavorazione, nichelatura elettrolitica e nichelatura chimica. Lo scopo del trattamento è quello di modificare le caratteristiche superficiali dei materiali lavorati (durezza, resistenza ad agenti esterni, ecc.). Sui pezzi meccanici che richiedono una precisione estrema, la nichelatura chimica è ampiamente preferita a quella elettrolitica.


Nobilitato

Il nobilitato è un pannello di legno truciolare rivestito su di un lato, o su tutti e due i lati, con carta melamminica, che è un materiale sintetico costituito da fogli di carta sottilissima (attorno al decimo di mm) impregnata di resina melamminica. L'uso di tale carta fa sì che il pannello nobilitato venga spesso anche chiamato pannello melamminico (o melaminico) il pannello può essere costituito oltre che di truciolare (anche da legni riciclati), anche da faesite, da compensato, da legno stampato, osb o da mdf. Lo sviluppo di carte sempre più realistiche unito a doti notevoli di durezza e resistenza al graffio ed ai solventi della superficie rende questo prodotto usatissimo nel mondo dell'arredamento. Alcune volte per impreziosire il prodotto ulteriormente si procede ad una verniciatura superficiale: questo processo rende la superficie del pannello quasi indistinguibile anche agli esperti rispetto ad un prodotto impiallacciato e verniciato ovviamente a discapito di maggiori costi di produzione.


Nylon

Il nylon (o nailon, secondo l'adattamento italiano) è una famiglia particolare di poliammidi sintetiche. Con il termine di nylon si indicano in particolare le poliammidi alifatiche, ma talvolta lo stesso termine si usa (impropriamente) per indicare anche la classe delle poliarammidi (a cui appartengono il kevlar e il nomex), che sono invece delle poliammidiaromatiche. I nylon sono usati soprattutto come fibra tessile e per produrre piccoli manufatti.


Osb

Oriented strand board, pannello di scaglie orientate: pannelli costituiti da più strati non ben definiti (come invece avviene nei compensati), di ciò che potremmo definire come "scaglie di legno", ovvero trucioli di legno lunghi e stretti detti strandtenuti assieme da un legante. La struttura del pannello è pensata per renderlo più resistente in una direzione. Per questo negli strati esterni le scaglie hanno una disposizione prevalentemente parallela ad uno dei due lati del pannello. Particolare attenzione è dedicata al rapporto dimensionale delle scaglie che di norma vede la dimensione longitudinale molto prevalente su quella trasversale, spesso in rapporto di 10:1. Questo migliora la resistenza a flessione in una direzione.


Policarbonato

I policarbonati resistono agli acidi minerali, agli idrocarburi alifatici, alla benzina, ai grassi, agli oli, agli alcoli tranne l'alcol metilico e all'acqua sotto i 70 °C. Al di sopra di tale temperatura l'acqua attacca il polimero favorendo una graduale decomposizione chimica. La biodegradabilità è scarsa e richiede tempi lunghi.


Polietilene

Il polietene (più comunemente noto come polietilene) è il più semplice dei polimeri sintetici ed è il più comune fra le materie plastiche. Viene spesso indicato con la sigla "PE". Ha formula chimica (-C2H4-)n dove n può arrivare fino ad alcuni milioni. Le catene possono essere di lunghezza variabile e più o meno ramificate. Il polietilene è una resina termoplastica, si presenta come un solido trasparente (forma amorfa) o bianco (forma cristallina) con ottime proprietà isolanti e di stabilità chimica, è un materiale molto versatile ed una delle materie plastiche più economiche; gli usi più comuni sono come isolante per cavi elettrici, film per l'agricoltura, borse e buste di plastica, contenitori di vario tipo, tubazioni, strato interno di contenitori asettici per liquidi alimentari ("Tetra Brik Aseptic") e molti altri.


PVC

Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro o con la corrispondente sigla PVC, è il polimero del cloruro di vinile. È il polimero più importante della serie ottenuta da monomeri vinilici ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo. Puro, è un materiale rigido; deve la sua versatilità applicativa alla possibilità di essere miscelato anche in proporzioni elevate a prodotti plastificanti, quali ad esempio gli esteri dell'acido ftalico, che lo rendono flessibile e modellabile o a composti inorganici. Viene considerato stabile e sicuro nelle applicazioni tecnologiche, a temperatura ambiente, ma estremamente pericoloso se bruciato o scaldato ad elevate temperature e in impianti inidonei, per la presenza di cloro nella molecola, liberabile come hcl con possibilità di formazione di diossina, o per liberazione del monomero. Sono usatissimi in una moltitudine di settori per le loro caratteristiche di tenacia e di resistenza.


Pyrex

Il vetro borosilicato (talvolta indicato anche col nome commerciale di Pyrex) è un materiale robusto, noto per le sue qualità di resistenza agli sbalzi termici e per il suo basso coefficiente di dilatazione. Viene prodotto mediante sostituzione degli ossidi alcalini da parte dell'ossido di boro nel reticolo vetroso della silice, ottenendosi così un vetro con un'espansione minore. Quando l'ossido di boro entra nel reticolo della silice, ne indebolisce la struttura (a causa della presenza di atomi di boro planari a tre coordinate) e ne abbassa considerevolmente il punto di rammollimento.


Rombofill

Poliuretano espanso per impottitura di cuscini, materassi, guanciali con sezioni di piccole dimensioni.


Sifone

Il sifone è un elemento idraulico inserito in una tubazione e realizzato mediante una tubazione curva a forma di "u". Esso ha la funzione di creare un ostacolo (un "tappo idraulico") al passaggio dei cattivi odori in virtù della presenza di acqua residua nella sua ansa che quindi va a coprire la sezione di passaggio dell'odore stesso. Esistono diversi tipi di sifone impiegati negli impianti idraulici: a collo d'oca (a "P", a "S" ed anche nella variante "salva spazio"), a bottiglia, a pozzetto. Essi sono tutti accumunati dalla presenza di una zona di ristagno volontario del fluido di lavaggio dell'apparecchio sanitario, costituito da un serbatoio o un'ansa.

Sistema push-pull

Sistema di apertura per cassetti e ante senza maniglie con apertura a pressione.


Specchi a filo lucido

Il vetro tagliato presenta un bordo particolarmente tagliente e irregolare, che viene eliminato tramite un'operazione di molatura (eseguita manualmente o da macchinari CNC) che asporta e uniforma il bordo del vetro in modi diversi, a seconda della lavorazione voluta. Filo lucido tondo: il bordo risulta arrotondato e lucido, il grado di lavorazione è elevato. Filo lucido piatto: il bordo risulta lucido e perpendicolare alla superficie ma la congiunzione viene smussata a 45°; anche qui si ha un grado di lavorazione elevato. Filo grezzo: come il filo lucido, con l'eccezione che il bordo non risulta lucido ma opaco e presenta una rugosità maggiore. Bisellatura: i bordi del vetro vengono molati per 10-40 mm di altezza per un angolo di circa 7 gradi rispetto alla superficie del vetro stesso. La molatura del bordo viene anche effettuata occasionalmente per ragioni di costo soprattutto su vetri colorati per limitare il fenomeno dello choc termico anche se per questo fenomeno è consigliata la tempera della lastra.


Staron

Staron è un prodotto straordinario nato dall'esperienza Samsung. E' un materiale solido e resistente, ma al contempo estremamente duttile. E' igienico, è piacevole al tatto per la sua setosità ed è termoformabile per realizzare ogni progetto dal design più elaborato. Queste straordinarie caratteristiche, insieme alle innumerevoli possibilità di impiego, lo rendono un materiale insostituibile per un'infinità di applicazioni. Staron viene fornito in lastra - utilizzabile come rivestimento per superfici di lavoro e per pannellature nell'arredamento di uffici, banche, studi medici, abitazioni private e locali pubblici, e stampato - in una serie di bellissimi lavelli e vasche inseribili nei piani di cucine e bagni.


Teak

Il Teak o Teck (Tectona, L. 1753) è un genere di alberi tropicali a legno duro della famiglia delle Verbenacee. È nativo del sud e del sud-est dell'asia ed è comunemente un componente delle foreste tropicali e subtropicali asiatiche. Il teak è un albero dal fusto grosso, diritto e cilindrico, che cresce fino ai 30-40 metri in altezza e fino a 1,5 m di diametro. Il tratto inferiore del tronco, sotto i rami più bassi, può superare anche i 10 m. Il legno ha un colore che varia dal giallo pallido al bronzo e tende a volte al rosso. Contiene una resina oleosa naturale che lo rende estremamente resistente. Non è attaccato neppure dalle termiti.


Tecnologia G9

Lampade a bassissimo consumo ma di uguale resa in lumen.


Tessuto shantung

Lo shantung è un tessuto di seta selvaggia (tussah), di colore unito, caratterizzato da una superficie ruvida, molto irregolare e dall'aspetto grezzo. Utilizzato in arredamento per cuscini e tendaggi, e in abbigliamento soprattutto femminile per abiti, gonne e camicette.


Texplast

Il Texplast è un materiale sintetico costituito da fibre intrecciate di materiale plastico in grado di resistere a sforzi di compressione, strappi, agenti atmosferici e raggi UV.


Trasformatore toroidale

Un trasformatore è un dispositivo che trasferisce energia elettrica da un circuito elettrico a un altro tramite dei conduttori accoppiati induttivamente: gli avvolgimenti del trasformatore. Una corrente elettrica variabile nell'avvolgimento primario genera unflusso magnetico variabile nel nucleo del trasformatore e di conseguenza un campo magnetico variabile attraverso l'avvolgimento secondario. I trasformatori toroidali sono costruiti attorno a un nucleo anulare, il quale, dipendendo dalla frequenza di funzionamento, è fatto di una lunga piattina di acciaio al silicio o di permalloy (lega di nichel ferro).


Truciolare

Truciolato o truciolare è il nome con cui comunemente vengono indicati i pannelli in fibra di legno composti di trucioli risultanti dallo scarto delle normali lavorazioni del legno. I trucioli vengono impastati con materiali leganti e quindi pressati a produrre i pannelli; i pannelli ottenuti possono essere di diversi tipi a seconda del tipo di truciolo. Alle colle possono inoltre essere addizionati agenti idrofobizzanti, fungicidi, etc...Con lo stesso nome si può indicare anche il materiale legnoso di base, cioè l'agglomerato di trucioli impiegato per produrre tali pannelli. Tali pannelli vengono spesso utilizzati per isolamento termo-acustico, pareti di tamponamento interne, rivestimenti estetici o per irrigidimento meccanico. Sono molto adatti all'uso in esterni essendo resistenti ad acqua, gelo, insetti e funghi.

Vetro acidato

E' un vetro con una superficie granulosa, ottenuto per mezzo di un trattamento chimico basato sull'impiego di acido fluoridrico (che presenta caratteristiche chimico-fisiche tali da intaccare il vetro).


Vetro Float termoformato

Vetro float (galleggiante) Il 90% del vetro piatto prodotto nel mondo, detto vetro float, è fabbricato con il sistema "a galleggiamento" inventato da Alastair Pilkington, dove il vetro fuso è versato ad una estremità di un bagno di stagno fuso. Oggi quest'operazione è effettuata in atmosfera controllata. Il vetro galleggia sullo stagno e si spande lungo la superficie del bagno, formando una superficie liscia su entrambi i lati. Il vetro si raffredda e solidifica mentre scorre lungo il bagno, formando un nastro continuo. Il prodotto è poi "lucidato a fuoco", riscaldandolo nuovamente su entrambi i lati, e presenta così due superfici perfettamente parallele.


Vetro temperato

Il vetro temprato viene ottenuto per indurimento tramite trattamento termico (tempra). Il pezzo deve essere tagliato alle dimensioni richieste e ogni lavorazione (come levigatura degli spigoli o foratura e svasatura) deve essere effettuata prima della tempra. Il vetro temprato è circa sei volte più resistente del vetro float, questo perché i difetti superficiali vengono mantenuti "chiusi" dalle tensioni meccaniche compressive, mentre la parte interna rimane più libera da difetti che possono dare inizio alle crepe.


Viro

VIRO è una fibra di polietilene di altissima qualità. È molto flessibile e adeguata con una resistenza alla trazione sorprendente. La produzione certificata ISO 9001 delle fibre è posta a regolari controlli. Attraverso il sistema di colorazione trapelante ogni fibra è interamente colorata. Le fibre respingono lo sporco e sono resistenti ai cambiamenti delle temperature. Il materiale VIRO dura per tanto tempo, anche se è esposto continuamente ai raggi solari e agli agenti atmosferici.


Zama

La zama, una lega di zinco resistente, economica e versatile.


Zincata

La zincatura è il processo con cui viene applicato un rivestimento di zinco su un manufatto metallico generalmente di acciaio per proteggerlo dalla corrosione galvanica: esso infatti limita la formazione di micro-celle elettrolitiche ad azione anodica nei bordi di grano.